Raducanu, sicurezza extra a Indian Wells: la supervisione a un ex agente dei servizi segreti Usa
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Emma Raducanu è pronta per volare verso Indian Wells, ma non sarà sola. Alla tennista britannica, infatti, sono state assicurate delle accurate contromisure dopo ciò che è successo a Dubai. Negli Emirati Arabi, sul campo numero 2 del torneo 1000, la campionessa degli Us Open è scoppiata in lacrime quando si è accorta di essere stata presa di mira da uno stalker. La partita è stata interrotta e la sicurezza è intervenuta. L'uomo è stato arrestato proprio a Dubai subito dopo il torneo, ma la storia non è finita qui, né per la britannica né per la Wta. Secondo quando riporta il Times, Emma sarà accompagnata in California per il terzo Wta 1000 della stagione con cinque guardie del corpo, scelte da un ex agente dei servizi segreti statunitensi.
Secondo i quotidiani britannici, lo stalker ha seguito l'ex numero 10 del mondo per quattro tornei: mascherato da fan, è stato accanto a lei a Singapore, ad Abu Dhabi, a Doha e a Dubai. La protezione di Raducanu, che si è rifugiata nel Regno Unito dopo i fatti di Dubai, a Indian Wells è l'obiettivo principale del vice-direttore della sicurezza della Wta Tour, Bob Campbell. Ex agente segreto anche lui, ha svolto un ruolo primario durante la presidenza di Bill Clinton. Ora il suo compito è quella di convincere la britannica, una delle stelle del tennis femminile, a partecipare a uno dei tornei più importanti del circuito, garantendole la massima sicurezza possibile.
La Gazzetta dello Sport