Marte potrebbe avere un nucleo interno solido

Secondo i dati della missione InSight della NASA, Marte ha un nucleo liquido, ma non si può escludere l'esistenza di un altro nucleo interno solido, secondo uno studio basato su test di laboratorio pubblicato da Nature Communications.
Come la Terra, il nucleo di Marte è composto principalmente da ferro fuso, ma la sua bassa densità suggerisce che debba contenere in abbondanza altri elementi più leggeri, come lo zolfo.
Una ricerca condotta dall'Università di Bayreuth (Germania) indica che, finora, si pensava che la temperatura del nucleo marziano fosse probabilmente troppo elevata per consentire la cristallizzazione in un nucleo interno solido.
Tuttavia, la possibilità che il nucleo interno fosse costituito da minerali di solfuro di ferro non è stata esaminata in dettaglio, nota la rivista, citata martedì dall'agenzia Efe.
Gli autori riconoscono che sarebbero necessarie ulteriori misurazioni geofisiche per confermare l'effettiva presenza di un nucleo interno solido su Marte, ma lo studio supporta la possibilità che esso esista oggi o nel prossimo futuro, man mano che il pianeta si raffredda ulteriormente.
PUB • CONTINUA A LEGGERE SOTTO
Il team ha condotto esperimenti di laboratorio ad alta pressione e alta temperatura per determinare la struttura cristallina e la densità della fase di solfuro di ferro nel nucleo di Marte.
La ricerca suggerisce che se le temperature nel nucleo di Marte scendessero sotto i 1.960 gradi Kelvin (valore che rientra nell'intervallo stimato per questa regione), la fase di solfuro di ferro potrebbe iniziare a cristallizzare e formare un nucleo interno solido.
Questa settimana Marte è oggetto di diversi studi scientifici apparsi su diverse riviste. Lunedì, PNAS ha pubblicato uno studio che rivela che circa 3,6 miliardi di anni fa esisteva un oceano con spiagge sabbiose e soleggiate e onde dolci.
Lo studio, condotto da un team internazionale, ha analizzato strati di roccia nel sottosuolo marziano, che attestano l'esistenza di un vasto oceano a nord di Marte, utilizzando i dati raccolti da Zhurong, il rover cinese che ha percorso 1,9 chilometri attraverso Utopia Planitia tra maggio 2021 e maggio 2022.
Un secondo studio sul pianeta rosso, pubblicato su Nature Communications, ha fornito una spiegazione alternativa del motivo per cui Marte ha questo colore.
Le ricerche suggeriscono che la causa del colore rossastro della polvere che ricopre Marte sia la ferridrite, un minerale ferroso ricco di acqua, e non l'ematite, come si pensava in precedenza.
observador