Il re del Marocco chiede "nessun sacrificio quest'anno"

Il messaggio del re Mohammed VI al pubblico in merito alla questione di non sacrificare animali quest'anno è stato letto sulla televisione di Stato dal ministro degli Affari religiosi e delle dotazioni marocchino, Ahmed al-Tawfik.
Nel messaggio del re Mohammed VI si affermava che il Paese stava attraversando difficoltà climatiche ed economiche e che questa situazione aveva portato a una significativa diminuzione della popolazione animale.
Nel messaggio si affermava che, in questo contesto, sacrificare un animale è una forte Sunnah che deve essere rispettata ogniqualvolta sia possibile, e si sottolineava che compiere questo atto di culto nelle attuali difficoltà potrebbe rappresentare un grande peso, soprattutto per le fasce più povere della società.

Nel messaggio, che invitava la popolazione ad astenersi dal sacrificare animali quest'anno, in linea con la responsabilità che ricade su di loro in quanto amministratori del Paese e con l'obbligo di agevolare i doveri religiosi, si affermava che il re Mohammed VI avrebbe celebrato questo culto a nome del popolo marocchino.
Nel messaggio si afferma anche che l'Eid al-Adha verrà celebrato con i consueti significati e requisiti spirituali.
La rinuncia al rito del sacrificio era già avvenuta tre volte in Marocco. Nel 1963, 1981 e 1996, venne chiesto alla gente di astenersi dal sacrificare animali.
sabah