Dieci anni di crisi di credibilità: come i media hanno perso la fiducia nel 2015

Nel 2015, politici e media hanno festeggiato all'unisono. Dieci anni dopo, è chiaro: la crisi dei rifugiati è diventata anche una crisi mediatica, con conseguenze che si avvertono ancora oggi.
Illustrazione fotografica: BLZ. Immagini: Imago
L'attore vive di applausi. Il contadino del raccolto. E il giornalista del dubbio. La sfiducia è la loro forza motrice. Il loro correttivo. La loro protezione contro la cooptazione. Dove il dubbio tace, la moralità prende il sopravvento. Allora il giornalismo diventa l'altoparlante dei potenti, un amplificatore di slogan che possono essere respinti all'occorrenza.

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Berliner-zeitung